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MarcoE 101b68123c Sostituisci la tendina di reparto e motivo con un bottom sheet
La MudSelect apriva un riquadro bianco che galleggiava sopra le card bianche,
senza titolo, senza sfondo oscurato, con la barra di scorrimento del desktop e
le righe alte quanto una riga di testo. Era la cosa che piu' di tutte faceva
sembrare l'app una pagina web.

Ora il campo e' una riga tappabile che mostra il valore, e la scelta arriva da
un bottom sheet con il titolo del campo e righe da 56 px con il segno tondo
della scelta singola: la stessa forma degli altri selettori dell'app, usabile
in piedi e con i guanti.

Il confronto per capire quale opzione e' quella corrente passa per l'etichetta:
Scheda.Reparto ricostruisce l'oggetto al volo da codice e descrizione, quindi
non e' mai lo stesso oggetto di quelli in elenco e il confronto di riferimento
non avrebbe segnato mai nulla.

Reparto e motivo non passano piu' dalla validazione di MudForm, perche' non
sono piu' input: il controllo degli obbligatori e' esplicito e l'errore si vede
sul gruppo interessato, non solo nel messaggio in cima. Si accende dopo il primo
tentativo di salvataggio, non prima: un form rosso all'apertura accusa l'utente
di un errore che non ha ancora commesso.

La scelta fatta si segna col tono informativo: un bordo corallo intorno a un
riempimento azzurro si leggeva come un errore.

Co-Authored-By: Claude Opus 5 (1M context) <noreply@anthropic.com>
2026-09-17 12:46:48 +02:00
MarcoE 2d7e3c591e Dai una gerarchia ai pesi tipografici
Quasi tutto il testo dell'app stava fra 600 e 800: etichette, valori, indirizzi,
conteggi, voci di elenco. Un grassetto ovunque non segnala niente, e la pagina
Profilo era il caso peggiore — ogni riga gridava come un titolo.

La scala ora ha quattro gradini, documentati nei token:
  400  corpo, metadati, valori descrittivi
  500  etichette di campo, voci di lista, testo dei controlli
  600  stati brevi (badge, voce attiva), nomi in una riga di elenco
  700  titoli, uno solo per blocco

Sopra il 700 non si sale: l'800 dei titoli di card e dell'avatar e' sceso a 700.

Co-Authored-By: Claude Opus 5 (1M context) <noreply@anthropic.com>
2026-09-17 12:46:28 +02:00
MarcoE 811d8a86d8 Correzioni alla UI dopo la verifica sul terminale
Prime correzioni fatte guardando l'app su un Honeywell EDA52 (720x1440
@320dpi, cioe' 360 punti logici di larghezza) invece che a occhio.

- Barra di stato: era tinta di corallo da colorPrimaryDark, cioe' l'accento
  usato come decorazione della cornice di sistema. Ora si fonde con lo
  sfondo dell'app, con icone scure (WindowInsetsController).
- Gradino compatto sotto i 380px: la scala di STILE_UI e' tarata su telefoni
  piu' larghi, e a misura piena i titoli si troncavano e in una schermata
  entrava pochissimo lavoro. Le proporzioni restano, cambia la taglia.
  Sui telefoni normali non cambia nulla.
- Icone delle azioni costruttive: usavano il fondo del tono danger, quindi
  "Nuova scheda" e "Aggiungi una foto" erano identiche a "Elimina
  ispezione". Ora usano il tono info. Un --primary-surface non risolveva:
  il primario di SteUP e' gia' un rosso, quindi un suo fondo tenue resta
  indistinguibile da quello danger.
- Testata: il titolo puo' andare su due righe prima di troncare. Il nome del
  punto vendita e' l'ancora del compito, "D11-PRIMO PREZ..." non aiuta.
- Schermata ispezione: il nome del punto vendita non e' piu' ripetuto nel
  pannello di riepilogo, dove era gia' in testata.
- Padding dei gruppi di form e della barra azioni ridotti su schermo stretto.

Co-Authored-By: Claude Opus 5 (1M context) <noreply@anthropic.com>
2026-09-17 11:52:31 +02:00
MarcoE 2a0054aa30 Rifacimento della UI secondo STILE_UI.md
Adotta lo stile condiviso delle app Integry: superfici piatte, raggi ampi,
spaziature a scala fissa, gerarchia data dallo spazio prima che dalla
decorazione. La palette storica di SteUP resta intatta; sono stati aggiunti
solo i ruoli che mancavano (workspace, surfaceMuted, divider, inkMuted e le
triplette dei toni semantici).

Fondamenta
- tokens.css: ruoli colore, scale di spazio/raggi/tipografia, curve di
  movimento e scala z-index semantica. Unica fonte di verita': pilotano
  anche le variabili CSS di MudBlazor.
- Inter variabile ospitata in locale (133KB) al posto di Nunito da Google
  Fonts: l'app lavora offline, un font che arriva dalla rete in campo non
  arriva.
- base.css: shell applicativa e comportamenti da app nativa — niente
  selezione testo, niente menu al tocco lungo, niente lampo grigio sul tap,
  niente rimbalzo elastico, niente zoom a doppio tocco, scroll con inerzia.
- mudblazor-overrides.css: MudBlazor appiattito (elevation 0, nessun tint,
  target 44/48, etichette in caso naturale).
- Rimossi Bootstrap (CSS, icone e JS) e i 996 righe di CSS con ambito per
  componente del vecchio sistema: erano tutti inutilizzati.

Struttura
- Navigazione flottante in basso con icona piena sulla voce attiva; da 720px
  diventa colonna laterale. Il MudFabMenu e' sostituito da un bottom sheet:
  stessa funzione, bersagli molto piu' grandi.
- Testata alta col titolo a sinistra, fusa con la pagina.
- Nel form scheda il salvataggio sta in una barra ancorata in fondo, non in
  coda a uno scroll lungo.
- Scelta di punto vendita e articoli a schermo intero con ricerca; la
  selezione multipla usa righe da 56px invece di un menu a tendina.
- Urgenza scelta a pillole invece che da una select.

Stato e riscontro
- StatusBadgeHelper: tono, icona ed etichetta di ogni stato in un punto solo,
  cosi' lo stesso stato si presenta identico ovunque.
- Scheletri al posto degli spinner; l'overlay bloccante dice sempre cosa sta
  facendo; gli stati vuoti suggeriscono la mossa successiva.
- Rimosso il ritardo artificiale di 250ms in InspectionCard, che non
  attendeva nulla.

DESIGN.md riscritto sul nuovo sistema.

Co-Authored-By: Claude Opus 5 (1M context) <noreply@anthropic.com>
2026-09-17 11:09:26 +02:00