Adotta lo stile condiviso delle app Integry: superfici piatte, raggi ampi,
spaziature a scala fissa, gerarchia data dallo spazio prima che dalla
decorazione. La palette storica di SteUP resta intatta; sono stati aggiunti
solo i ruoli che mancavano (workspace, surfaceMuted, divider, inkMuted e le
triplette dei toni semantici).
Fondamenta
- tokens.css: ruoli colore, scale di spazio/raggi/tipografia, curve di
movimento e scala z-index semantica. Unica fonte di verita': pilotano
anche le variabili CSS di MudBlazor.
- Inter variabile ospitata in locale (133KB) al posto di Nunito da Google
Fonts: l'app lavora offline, un font che arriva dalla rete in campo non
arriva.
- base.css: shell applicativa e comportamenti da app nativa — niente
selezione testo, niente menu al tocco lungo, niente lampo grigio sul tap,
niente rimbalzo elastico, niente zoom a doppio tocco, scroll con inerzia.
- mudblazor-overrides.css: MudBlazor appiattito (elevation 0, nessun tint,
target 44/48, etichette in caso naturale).
- Rimossi Bootstrap (CSS, icone e JS) e i 996 righe di CSS con ambito per
componente del vecchio sistema: erano tutti inutilizzati.
Struttura
- Navigazione flottante in basso con icona piena sulla voce attiva; da 720px
diventa colonna laterale. Il MudFabMenu e' sostituito da un bottom sheet:
stessa funzione, bersagli molto piu' grandi.
- Testata alta col titolo a sinistra, fusa con la pagina.
- Nel form scheda il salvataggio sta in una barra ancorata in fondo, non in
coda a uno scroll lungo.
- Scelta di punto vendita e articoli a schermo intero con ricerca; la
selezione multipla usa righe da 56px invece di un menu a tendina.
- Urgenza scelta a pillole invece che da una select.
Stato e riscontro
- StatusBadgeHelper: tono, icona ed etichetta di ogni stato in un punto solo,
cosi' lo stesso stato si presenta identico ovunque.
- Scheletri al posto degli spinner; l'overlay bloccante dice sempre cosa sta
facendo; gli stati vuoti suggeriscono la mossa successiva.
- Rimosso il ritardo artificiale di 250ms in InspectionCard, che non
attendeva nulla.
DESIGN.md riscritto sul nuovo sistema.
Co-Authored-By: Claude Opus 5 (1M context) <noreply@anthropic.com>
La fotocamera di sistema non ruota lo scatto: salva i pixel come li legge
il sensore e annota la rotazione in EXIF. SkiaSharp (SKBitmap.Decode)
ignora quel tag, quindi le foto scattate ruotate finivano storte nelle
miniature e venivano inviate cosi' al server.
- ImageOrientation: applica l'orientamento ai pixel e ricodifica senza tag
residui, mantenendo il formato di partenza. Immagine gia' dritta: nessuna
ricodifica, per non perdere qualita' inutilmente. In caso di errore
restituisce i byte originali, meglio una foto storta che nessuna foto.
- UtilityFile.ConvertToDto: normalizza li', unico punto di passaggio di
fotocamera e galleria, cosi' miniature, salvataggio locale e upload
lavorano su pixel gia' dritti. Corretto anche DimensionBytes.
- ImageThumb: applica l'orientamento anche in fase di miniatura, per
raddrizzare le foto gia' presenti sul dispositivo.
Nessun ritratto forzato: costringere una foto orizzontale in verticale
vorrebbe dire ruotare il contenuto o ritagliarlo, e queste foto sono prove
di ispezione.
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Honeywell emette BarcodeFailureEvent anche solo premendo e rilasciando il
trigger senza inquadrare nulla: e' la normale mancata lettura, non un
guasto. Finiva pero' in OnScanFailed insieme ai guasti veri, quindi ogni
pressione a vuoto fermava il rilevatore con un dialog bloccante contenente
il toString() Java grezzo:
Scan failure: com.honeywell.aidc.BarcodeFailureEvent[source=...]
Ora l'evento e' ignorato: chi preme il trigger sa gia' di non aver letto
niente, non serve alcun riscontro. OnScanFailed resta riservato ai guasti
reali (ScannerUnavailableException alla Claim, init di AidcManager fallito).
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Uscendo da una scheda a meta' (tasto indietro del dispositivo o "Annulla")
il lavoro veniva scartato. Il tasto indietro non era nemmeno gestito: non
arriva alla WebView e non c'e' stack di navigazione, quindi mandava l'app
in background con i dati solo in memoria.
Nuovo stato Bozza ("Da completare"): salvata in locale, mai inviabile
finche' non viene conclusa.
- Scheda.Bozza + migration additiva (default false: le schede esistenti
non cambiano stato).
- SchedaSyncHelper: terzo SyncState, CountBozze(). CountDaInviare()
esclude le bozze, quindi il badge "da inviare" resta corretto.
- ModalFormScheda: SaveDraft() salva solo in locale senza validazione;
Save() azzera il flag; Submit() avvisa quando il form e' invalido
(prima il tocco su "Salva" sembrava non fare nulla se i campi mancanti
erano fuori schermo); Update() prende preserveActivityId cosi' una
bozza di scheda gia' inviata mantiene il link al server e al
completamento lo aggiorna invece di duplicarlo.
- ConfirmUpdateActivity: il pulsante bozza sta su NoText, non CancelText
(CancelText ritorna null, NoText ritorna false).
- BackButtonService + MainActivity.OnBackPressed: il tasto indietro passa
dallo stesso percorso di "Annulla". Ignorato mentre e' aperto un dialog
figlio, per non mostrare il prompt sotto un altro dialog.
- IspezionePage: "Concludi ispezione" si blocca se ci sono bozze,
"Esporta reparto" le salta, chip "N da completare" per reparto.
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Da Android 15 (API 35+) l'edge-to-edge e' forzato e adjustResize non
ridimensiona piu' la finestra: la tastiera si limita a coprire la
BlazorWebView. Con il layout rigido (html overflow:hidden, #app 100vh,
page/main height:100% overflow:hidden) nemmeno il browser riesce a
portare in vista il campo col focus.
- MainActivity: WindowSoftInputMode AdjustResize|StateHidden e listener
sugli WindowInsets che applica al content view il padding bottom pari
all'inset IME (meno quello delle system bars, gia' coperto da
SafeAreaEdges in MainPage), cosi' il 100vh si ricalcola.
- main.js: su focusin e visualViewport resize porta il campo attivo al
centro con scrollIntoView, necessario per i contenitori scrollabili.
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